La Compagnia Teatropersona viene fondata nel 1999 da Alessandro Serra, regista e drammaturgo e Valentina Salerno, attrice.
Dopo un iniziale interesse per l’ambito di ricerca legato al Terzo Teatro e al lavoro sulle azioni fisiche di Grotowski, la formazione della compagnia si focalizza sullo studio dei principi della biomeccanica di Mejerchol’d integrandoli con i fondamentali delle arti marziali.
A partire dalle tecniche fonatorie tradizionali lo studio della voce si è sviluppato attraverso la pratica dei canti vibratori e del canto gregoriano con Padre Emanuel Roze, presso l’Abbazia di Sant’Antimo.
Il percorso formativo si completa e si arricchisce attraverso laboratori e masterclass con maestri e insegnanti di livello internazionale quali César Brie, Francis Pardeilhan, Maud Robart, Bruce Myers, Nikolaj Karpov e Iben Nagel Rasmussen.
Fondamentale negli ultimi anni di lavoro della compagnia è stato l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo.
Teatropersona crea i propri spettacoli portando avanti un continuo e coerente lavoro di ricerca teatrale fondato sulla centralità dell’attore e la composizione dell’immagine. Parallelamente al lavoro di ricerca, si occupa anche di pedagogia teatrale attraverso seminari di formazione per attori e laboratori per l’infanzia.
Spettacoli:
2000 “Nella città di K.”
2003 “Cechov non ha dimenticato” nell’ambito del progetto “Cechov lungo un anno”, DAMS Roma III.
2005 "Theresienstadt, la città che Hitler regalò agli ebrei”, finalista del Premio Ustica per il Teatro.
2006 “Beckett Box”, vincitore del premio europeo “Beckett and Puppets”.
2008 “Il Principe Mezzanotte”, finalista al premio scenario infanzia e vincitore del premio dell’osservatorio critico degli studenti.
2009 “Trattato dei manichini”, vincitore del premio ETI (Ente Teatrale Italiano) nuove creatività e del premio di scrittura di scena Lia Lapini. Il nuovo spettacolo della compagnia, “Aure”, debutterà a Settembre 2011 all’interno di Operaestate Festival Veneto a Bassano del Grappa (VI).
Pubblicazioni:
2005 “Il corpo risuonante” di A. Serra, in “Ipercorpo. Spaesamenti nella creazione contemporanea” a cura di Paolo Ruffini (Editoria & Spettacolo).
2007 “L’ordinaria eternità della pausa beckettiana” di A. Serra, in “Beckett & Puppet” a cura di Fernando Marchiori (Edizioni Titivillus).
2010 “Il Principe Mezzanotte” di A. Serra e V. Salerno (Edizioni Corsare).
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